Chapter 40 of 42

GIOBBE40

E il Signore parlò di nuovo a Giobbe dal turbo, e disse:

Cingiti ora i lombi, come un valente uomo; Io ti farò delle domande, e tu insegnami.

Annullerai tu pure il mio giudicio, E mi condannerai tu per giustificarti?

Hai tu un braccio simile a quel di Dio? O tuoni tu con la voce come egli?

Adornati pur di magnificenza e di altezza; E vestiti di maestà e di gloria.

Spandi i furori dell'ira tua, E riguarda ogni altiero, ed abbassalo;

Riguarda ogni altiero, ed atterralo; E trita gli empi, e spronfondali;

Nascondili tutti nella polvere, E tura loro la faccia in grotte;

Allora anch'io ti darò questa lode, Che la tua destra ti può salvare.

Ecco l'ippopotamo, il quale io ho fatto teco; Egli mangia l'erba come il bue.

Ecco, la sua forza è ne' lombi, E la sua possa nei muscoli del suo ventre.

Egli rizza la sua coda come un cedro; Ed i nervi delle sue coscie sono intralciati.

Le sue ossa son come sbarre di rame, Come mazze di ferro.

Egli è la principale delle opere di Dio; Sol colui che l'ha fatto può accostargli la sua spada.

Perchè i monti gli producono il pasco, Tutte le bestie della campagna vi scherzano.

Egli giace sotto gli alberi ombrosi, In ricetti di canne e di paludi.

Gli alberi ombrosi lo coprono con l'ombra loro; I salci de' torrenti l'intorniano.

Ecco, egli può far forza ad un fiume, sì che non corra; Egli si fida di potersi attrarre il Giordano nella gola.

Prenderallo alcuno alla sua vista? Foreragli egli il naso, per mettervi de' lacci?

GIOBBE 40 · KJV Audio
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