Chi apparecchia al corvo il suo pasto, Quando i suoi figli gridano a Dio, E vagano per mancamento di cibo?
Legherai tu il liocorno con la sua fune, per farlo arare al solco? Erpicherà egli le valli dietro a te?
Ti fiderai tu in lui ch'egli ti renda la ricolta della tua sementa, E ch'egli te l'accolga nella tua aia?
E che dimentichi che il piè d'alcuno le schiaccerà, Ovvero che le fiere della campagna le calpesteranno?
Egli è spietato inverso i suoi figli, come se non fosser suoi; Indarno è la sua fatica, egli è senza tema;
D'impazienza e di stizza pare ch'egli voglia trangugiar la terra; E non può credere che sia il suon della tromba.
Come prima la tromba ha sonato, egli dice: Aha, Aha; Da lontano annasa la battaglia, Lo schiamazzo de' capitani; e le grida.
L'aquila si leva ella ad alto per lo tuo comandamento? E fai tu ch'ella faccia il suo nido in luoghi elevati?