Che talora il mio nemico non rapisca l'anima mia come un leone; E non la laceri, senza che vi sia alcuno che mi riscuota.
Se ho renduto mal per bene a chi viveva in pace meco (Io, che ho riscosso colui che mi era nemico senza cagione),
Perseguiti pure il nemico l'anima mia, e l'aggiunga, E calpesti la vita mia, mettendola per terra; E stanzi la mia gloria nella polvere. (Sela.)
Levati, Signore, nell'ira tua; Innalzati contro a' furori de' miei nemici, E destati in mio favore; tu hai ordinato il giudicio.
Il Signore giudicherà i popoli; Signore, giudicami; Giudica di me secondo la mia giustizia, e la mia integrità.
Deh! venga meno la malvagità de' malvagi, E stabilisci l'uomo giusto; Conciossiachè tu sii l'Iddio giusto, che provi i cuori e le reni.
Se il mio nemico non si converte, egli aguzzerà la sua spada; Già ha teso l'arco suo, e l'ha preparato.
Il travaglio ch'egli dà altrui gli ritornerà sopra la testa, E la sua violenza gli scenderà sopra la sommità del capo.