IL Signore, l'Iddio degl'iddii, ha parlato, ed ha gridato alla terra, Dal sol Levante, infino al Ponente.
L'Iddio nostro verrà, e non se ne starà cheto; Egli avrà davanti a sè un fuoco divorante, E d'intorno a sè una forte tempesta.
Ascolta, popol mio, ed io parlerò; Ascolta, Israele, ed io ti farò le mie protestazioni. Io sono Iddio, l'Iddio tuo.
Io non ti riprenderò per li tuoi sacrificii, Nè per li tuoi olocausti che mi sono continuamente presentati.
Ma all'empio Iddio ha detto: Che hai tu da far a raccontare i miei statuti, Ed a recarti il mio patto in bocca?
Se tu vedi un ladro, tu prendi piacere d'essere in sua compagnia; E la tua parte è con gli adulteri.
Tu hai fatte queste cose, ed io mi sono taciuto; E tu hai pensato, che del tutto io era simile a te. Io ti arguirò, e te le spiegherò in su gli occhi.
Deh! intendete questo, voi che dimenticate Iddio; Che talora io non rapisca, e non vi sia alcuno che riscuota.