Chapter 144 of 150

SALMI144

BENEDETTO sia il Signore, mia Rocca, Il quale ammaestra le mie mani alla battaglia, E le mie dita alla guerra.

Egli è la mia benignità e la mia fortezza; Il mio alto ricetto ed il mio liberatore; Egli è il mio scudo, ed io mi confido in lui; Egli è quello che abbatte i popoli sotto me.

O Signore, che cosa è l'uomo, che tu ne abbi cura? Che cosa è il figliuol dell'uomo, che tu ne faccia conto?

L'uomo è simile a vanità; I suoi giorni son come l'ombra che passa.

Signore, abbassa i tuoi cieli, e scendi; Tocca i monti, e fa' che fumino.

Vibra il folgore, e dissipa quella gente; Avventa le tua saette, e mettili in rotta.

Stendi le tue mani da alto, E riscuotimi, e trammi fuor di grandi acque, Di man degli stranieri;

La cui bocca parla menzogna; E la cui destra è destra di frode.

O Dio, io ti canterò un nuovo cantico; Io ti salmeggerò in sul saltero ed in sul decacordo.

Tu, che dài vittoria ai re; Che riscuoti Davide, tuo servitore, dalla spada scellerata;

Liberami, e riscuotimi dalla mano degli stranieri. La cui bocca parla menzogna, E la cui destra è destra di frode.

Acciocchè i nostri figliuoli sieno come piante novelle, Bene allevate nella lor giovanezza; E le nostre figliuole sieno come i cantoni intagliati Dell'edificio d'un palazzo;

E le nostre celle sieno piene, E porgano ogni specie di beni; E le nostre gregge moltiplichino a migliaia, e a diecine di migliaia, Nelle nostre campagne;

E i nostri buoi sieno grossi e possenti; E non vi sia per le nostre piazze nè assalto, Nè uscita, nè grido alcuno.

Beato il popolo che è in tale stato; Beato il popolo, di cui il Signore è l'Iddio.

SALMI 144 · KJV Audio
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