L'empio colla sua superbia persegue il povero afflitto; Ma saranno presi nelle macchinazioni che hanno fatte.
Perciocchè l'empio si gloria de' desiderii dell'anima sua; E benedice l'avaro, e dispetta il Signore.
L'empio, secondo l'alterezza del suo volto, non si cura di nulla; Tutti i suoi pensieri sono, che non vi è Dio.
Le sue vie son profane in ogni tempo; I tuoi giudicii gli sono una cosa troppo alta, per averli davanti a sè; Egli soffia contro a tutti i suoi nemici.
Egli dice nel suo cuore: Io non sarò giammai smosso; Egli dice, che in veruna età non caderà in alcun male.
La sua bocca è piena di esecrazione, e di frodi, e d'inganno; Sotto la lingua sua vi è perversità ed iniquità.
Egli sta negli agguati per le ville; Egli uccide l'innocente in luoghi nascosti; I suoi occhi spiano il povero.
Egli insidia il povero nel suo nascondimento, Come il leone nella sua spelonca; Egli l'insidia per predarlo; Egli preda il povero, traendolo nella sua rete.
Egli dice nel cuor suo: Iddio l'ha dimenticato; Egli ha nascosta la sua faccia, egli giammai non lo vedrà.
Perchè l'empio dispetta egli Iddio? Perchè dice egli nel cuor suo, che tu non ne ridomanderai ragione?
Tu l'hai pur veduto; perciocchè tu riguardi l'oltraggio e il dispetto, Per prendere il fatto in mano. Il povero si rimette in te; Tu sei l'aiutatore dell'orfano.
O Signore, tu esaudisci il desiderio degli umili; Tu raffermi il cuor loro, le tue orecchie sono attente a loro;