Perciocchè con prudenti consigli tu farai la guerra; E la salute è posta in moltitudine di consiglieri.
Se tu ti rattieni dal riscuoter quelli che son tratti alla morte, E quelli che stanno in forse di essere uccisi,
Dicendo: Ecco noi non ne sappiamo nulla; Colui che pesa i cuori non vi porrà egli mente? E il guardiano dell'anima tua non lo conoscerà egli, E non renderà egli a ciascuno secondo le sue opere?
Figliuol mio, mangia pure del miele; Perciocchè egli è buono; E del favo del miele, che è dolce al tuo palato;
Tal sarà la conoscenza della sapienza all'anima tua, Quando tu l'avrai trovata; e vi sarà premio, E la tua speranza non sarà troncata.
Non rallegrarti, quando il tuo nemico sarà caduto; E quando egli sarà ruinato, il cuor tuo non ne gioisca;
Che talora il Signore nol vegga, e che ciò non gli dispiaccia, E ch'egli non istorni l'ira sua d'addosso a lui.
Perciocchè in un momento sorgerà la loro calamità; E chi conosce la ruina procedente d'amendue loro?
Queste cose ancora son per li Savi. Ei non è bene di aver riguardo alla qualità delle persone in giudicio.
Non essere testimonio contro al tuo prossimo senza cagione; E vorresti tu subornare alcuno con le tue labbra?
Ed ecco, amendue erano tutti montati in ortiche, I cardi ne aveano coperto il disopra, E la lor chiusura di pietre era ruinata.