Il povero, che cammina nella sua integrità, Val meglio che il perverso di labbra, il quale è stolto.
Come chi è frettoloso di piedi incappa; Così non vi è alcun bene, quando l'anima è senza conoscimento.
Tutti i fratelli del povero l'odiano; Quanto più si dilungheranno i suoi amici da lui! Egli con parole li supplica, ma essi se ne vanno.
I diletti non si convengono allo stolto; Quanto meno conviensi al servo signoreggiar sopra i principi!
L'indegnazione del re è come il ruggito del leoncello; Ma il suo favore è come la rugiada sopra l'erba.
Il figliuolo stolto è una grande sciagura a suo padre; E le risse della moglie sono un gocciolar continuo.
Chi è grandemente iracondo ne porterà la pena; Che se tu lo scampi, tu lo renderai vie più iracondo.
Il timor del Signore è a vita; E chi lo teme passerà la notte sazio, e non sarà visitato da alcun male.
Percuoti lo schernitore, e il semplice ne diventerà avveduto; E se tu correggi l'uomo intendente, egli intenderà la scienza.