Il servitore intendente signoreggerà sopra il figliuolo che reca vituperio, E spartirà l'eredità tra i fratelli.
Chi beffa il povero fa onta a colui che l'ha fatto; Chi si rallegra della calamità altrui non resterà impunito.
Il presente è, appo chi è dato a ricever presenti, una gioia graziosa; Dovunque si volge produce effetto.
Scontrisi pure in un uomo un'orsa, a cui sieno stati tolti i suoi figli, Anzi che un pazzo nella sua pazzia.
Chi comincia la contesa è come chi dà apritura alle acque; Però avanti che si venga alle contumelie, lascia la questione.
La sapienza è nel cospetto dell'intendente; Ma gli occhi dello stolto riguardano alle estremità della terra.
Egli non è bene di condannare il giusto, non pure ad ammenda, Nè che i principi battano alcuno per dirittura.