Come Iddio che mi ha tolta la mia ragione, E l'Onnipotente che ha data amaritudine all'anima mia, vive;
Le mie labbra giammai non parleranno perversamente, E la mia lingua giammai non ragionerà frodolentemente.
Tolga, Iddio che giammai, finchè io muoia, consenta che voi abbiate ragione; Io non mi lascerò toglier la mia integrità.
Io ho presa in mano la difesa della mia giustizia, io non la lascerò; Il cuor mio non mi farà vergogna giammai in tempo di vita mia.
Perciocchè qual sarà la speranza dell'ipocrita, Quando, dopo ch'egli avrà ben guadagnato, Iddio gli strapperà fuori l'anima?
Questa è la porzione dell'uomo empio, appo Iddio; E l'eredità che i violenti ricevono dall'Onnipotente.
Se i suoi figliuoli moltiplicano, ciò è per la spada; E i suoi discendenti non saranno satollati di pane.
Quelli che gli saranno sopravvivuti saranno sepolti nella morte stessa, E le sue vedove non ne piangeranno.
Avvegnachè avesse accumulato dell'argento come della polvere, E messi insieme de' vestimenti come del fango;
Egli avrà edificato, ma la sua casa sarà come la tignuola, E come la capanna che fa il guardiano de' frutti.
Iddio adunque gli traboccherà addosso queste cose, e non lo risparmierà; Egli fuggirà senza restare, essendo perseguito dalla mano di esso.