LE mosche morte fanno putire, e ribollir l'olio odorifero del profumiere; così un poco di stoltizia guasta il pregio della sapienza e della gloria.
Lo stolto, eziandio mentre egli cammina per la via, è scemo di senno, e dice a tutti ch'egli è stolto.
Se il principe monta in ira contro a te, non lasciar però il tuo luogo; perciocchè la dolcezza fa perdonar di gran peccati.
Se il ferro è rintuzzato, e non se ne arrota il taglio, bisogna raddoppiar la forza; ma la sapienza è cosa eccellente, per addirizzar le cose.
Le parole della bocca del savio non sono altro che grazia; ma le labbra dello stolto lo distruggono.
Benchè lo stolto moltiplichi le parole, l'uomo pur non sa ciò che ha da essere; e chi gli dichiarerà ciò che sarà dopo lui?
Beato te, o paese, il cui re è di legnaggio nobile, ed i cui principi mangiano a tempo convenevole, per ristoro, e non per ebbrezza!