OR essendo operai nell'opera sua, vi esortiamo ancora che non abbiate ricevuta la grazia di Dio in vano
(perciocchè egli dice: Io ti ho esaudito nel tempo accettevole, e ti ho aiutato nel giorno della salute. Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salute);
Anzi, rendendoci noi stessi approvati in ogni cosa, come ministri di Dio, in molta sofferenza, in afflizioni, in necessità, in distrette,
come seduttori, e pur veraci; come sconosciuti, e pur riconosciuti; come morenti, e pure ecco viviamo; come castigati, ma pure non messi a morte;
come contristati, e pur sempre allegri; come poveri, e pure arricchendo molti; come non avendo nulla, e pur possedendo ogni cosa.
Non vi accoppiate con gl'infedeli; perciocchè, che partecipazione vi è egli tra la giustizia e l'iniquità? e che comunione vi è egli della luce con le tenebre?
E che accordo vi è egli del tempio di Dio con gl'idoli? poichè voi siete il tempio dell'Iddio vivente; siccome Iddio disse: Io abiterò nel mezzo di loro, e camminerò fra loro; e sarò lor Dio, ed essi mi saranno popolo.
Perciò, dipartitevi del mezzo di loro, e separatevene, dice il Signore; e non toccate nulla d'immondo, ed io vi accoglierò;